L’impiego del PSA nella diagnosi di Tumore Prostatico (PCA)

Come utilizzare l’esame del PSA nella diagnosi di carcinoma prostatico: casi clinici.

PSA e tumore prostatico: 1° caso clinico

Quadro generale:

  • anni 65.
  • Anamnesi negativa.
  • Viene alla nostra osservazione per disturbi minzionali di media entità, con un PSA  di 7 ng/ml (ratio  25%).
  • L’ER (esplorazione rettale) rivela una prostata di discrete dimensioni.

Viene trattato con alfa-litici più estratti di Serenoa. Intanto esegue esami di approfondimento: in particolare l’Ecografia trans rettale mostra una prostata di 85 cc, in assenza di aree sospette.

Il PSA, ricontrollato dopo 3 mesi, mostra solo una lieve diminuzione.

A questo punto si decide di eseguire RNM multiparametrica della prostata con mezzo di contrasto che  mostra una piccola area di alterato segnale in sede equatoriale destra, interpretata come PI-RADS 3 (che depone per un processo non neoplastico, probabilmente infiammatorio, ma di natura incerta).

Il paziente viene mantenuto in terapia medica, con l’indicazione ad eseguire successivi controlli.

Commento:

in questo caso è presente sicuramente una ipertrofia prostatica benigna (IPB), responsabile probabilmente dell’aumento del PSA. Ricordiamo che a parità di PSA aumentato (fra 4 e 10 ng/ml), la presenza di una IPB di discreto volume depone per una non presenza di tumore, il contrario se vi è una prostata piccola.  Anche la ratio è favorevole. Il PI-RADS 3 dice che la situazione va monitorata. Probabilmente con una prostata più piccola, a pari valore di PSA, si sarebbe fatta una biopsia.


PSA e tumore prostatico: 2° caso clinico

Quadro generale:

  • anni 58.
  • Nell’anamnesi lieve ipertensione.
  • Giunge alla osservazione per un PSA di 4,5 ng/ml (ratio 16%), in assenza di sintomi.
  • L’ER (esplorazione rettale) rivela una prostata ai limiti superiori. L’Ecografia transrettale conferma tale dato.

Il paziente esegue RNM multiparametrica della prostata con mezzo di contrasto che mostra una  area di alterato segnale, interpretata come PI-RADS 3, in posizione apicale  sinistra. In questo caso, a differenza di altri casi con lo stesso reperto alla RNM, si decide di eseguire la biopsia mirata (oltre mappatura, data la possibile presenza di Falsi negativi alla RNM).

Commento:

vi è sicuramente un PSA  aumentato, rapportato all’età. Già questo fatto da solo (se riconfermato) porta all’indicazione di eseguire una biopsia prostatica. In più la RNM mostra una zona di alterato segnale, non sicuramente tipica per PCA, ma sospetta. In questo caso la biopsia è risultata positiva ed il paziente è stato sottoposto a Prostatectomia Radicale.

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